L’ACQUA E’ CAPACE DI TRASMETTERE E MEMORIZZARE INFORMAZIONI CHE ESULANO LO SPAZIO-TEMPO.



Al MIT MEDIA LAB di Cambridge dal 2001 si esplora il suo comportamento.



Luc Montagnier - All rights reserved

Ogni cellula dell’organismo umano è composta di citoplasma basato sull'acqua, essa è permeata dalle molecole di citoplasma. Il corpo vitreo dell’occhio, i succhi digestivi e il cervello contengono rispettivamente 99,5%, 98% ed 86% di acqua. L’acqua biologica rappresenta circa sei ottavi dei fluidi umani ed ha la capacità di trasmettere e memorizzare informazioni.

Le dinamiche biologiche fondata sull’acqua non fanno reazioni chimiche ed è per questo che in passato lo studio del fenomeno è risultato difficile.

Ora che nel mondo scientifico si è superato il preconcetto del dominio della chimica e si guarda con interesse alle dinamiche energetiche basate su frequenza, torsione e campo elettromagnetico, si è riscoperto il ruolo dell’acqua come conduttore di energia.

Si tende ad osservare un sistema di governo alla base delle reazioni biochimiche, un qualche agente fisico che dice alle molecole d’acqua “dove devono andare e chi devono incontrare”.

Nel 2009 in Yaoundé (Camerun), presso il Chantal Biya International Reference Centre (CIRCB), Luc Montagnier, scopritore del virus dell'Hiv nel 1983 e premio Nobel per la medicina nel 2008, ha realizzato un fenomenale esperimento con l’acqua.

L’esperimento era il seguente: due provette adiacenti, e fisicamente separate, sono state collocate all’interno di una bobina di rame e sottoposte a un debole campo elettromagnetico di 7 hertz. L’apparato fu isolato dal campo magnetico naturale terrestre, per evitare interferenze.

Una provetta conteneva un frammento di DNA lungo 100 basi, una seconda provetta, acqua pura distillata. Anche posizionando le due provette a migliaia di km di distanza e irradiate da luce laser, ha ottenuto l’immagine del frammento di DNA dentro l’acqua distillata.

E’ l’effetto del “DNA fantasma”: l’informazione genetica invia impronte elettromagnetiche a bassa frequenza di se stesso a cellule lontane e fluidi anche isolati, utilizzando la facoltà dell’acqua di trasmettere e memorizzare informazioni biologiche e non solo.

Secondo Montagnier si potranno sviluppare sistemi diagnostici finora mai progettati, basati sulla proprietà "informativa" dell'acqua biologica presente nel corpo umano, che funziona come un nastro magnetizzato nei confronti dell’impronta elettromagnetica di virus ad esempio. Oppure rimedi farmacologici senza effetti collaterali o tossicità, perchè prodotti da segnali elettromagnetici. Tali famaci rilasciano la propria capacità d’azione diluiti in acqua distillata e somministrati all’uomo. L’acqua biologica è una cartina di tornasole dell’azione del DNA e recettore di segnali elettromagnetici.


FONTE: Umanascienza©

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